NON È UNA BUFALA
«La mozzarella campana oggi è uno dei prodotti più pericolosi
d'Italia.» (Guglielmo Donadello, Legambiente) Fonte
CARPACCIO D'ANANAS
Gustato qualche tempo fa in questo ristorante.
Interessante.
Carpaccio d'ananas al Grand Marnier con gelato alla crema
"Sole di Luca", via Pola 10, Udine.
IL CIBO DEGLI DÈI
Forse qualcuno si stupirà, ma per me il cibo degli dèi (perlomeno d'estate) è il tzatziki, la gustosissima crema di yogurt e cetrioli tipica della cucina greca, che nella stagione calda preparo spessissimo. In Italia mi è capitato più volte di imbattermi in presunti tzatziki che erano in realtà frullatoni di yogurt e cetrioli, magari rinfrescanti, ma che avevano ben poco a che vedere col vero tzatziki. Comunque, la mia ricetta (ovvero quella originale greca con un po’ meno d’aglio) è la seguente (DISCLAIMER: se detestate l'aglio, fermatevi qui!
):
TZATZIKI alla moda di Alister
Ingredienti:
1 grosso cetriolo
1 grosso spicchio d’aglio
pochissimo aceto
sale
olio d’oliva extravergine di primissima scelta
150/200 g di crema di yogurt greca (10% di grassi)*
* E’ essenziale che lo yogurt sia quello greco, grasso e cremoso, in vendita ormai in parecchi supermercati sia sfuso, al banco dei formaggi sia in vasetti (Total Fage o Extra Mevgal). Se volete usare dello yogurt normale, dovete prima filtrarlo con una garza in modo che coli tutto il latticello.
Preparazione:
Sbucciate il cetriolo, grattugiatelo e poi strizzatelo bene (io bevo il succo che ne esce per non buttar via vitamine e sali minerali). Unite l'aglio tritato finissimo. Salate a piacere e aggiungete l’aceto (ribadisco: pochissimo!). Mescolate con lo yogurt e quindi aggiungete olio, anche questo a piacere (io ne metto abbastanza). Amalgamate bene il tutto e lasciate riposare un po’ in frigorifero. Se volete, prima di servire potete guarnire con grosse olive nere, possibilmente di Kalamata, ed eventualmente un po' d'origano (io però non lo metto).
Provatelo, e poi mi saprete dire. Per me è il cibo ideale per una giornata calda estiva: rinfrescante e depurativo. Si mangia spalmato sul pane, meglio ancora se tostato. Scommetto che in cima all'Olimpo, prima dell'ambrosia, mangiano tzatziki!
(NON SOLO) MOZZARELLE IN CARROZZA
Nel 1877, Gaston Menier, magnate (magnate, gente, magnate!) francese della cioccolata, fece costruire una ferrovia elettrica in miniatura che dalla cucina trasportava i cibi direttamente in tavola, senza bisogno di servitori. La notizia è tratta dal bizzarro e interessantissimo blog Proceedings of the Athanasius Kircher Society (in inglese), vivamente consigliato a tutti gli amanti delle "stranezze".
LA RICETTA DEL GIORNO
Fichi bollenti
Livello di difficoltà: *
[N.B.: * = Ce la fa pure il Tarlo]
Ingredienti per una persona:
20 fichi
acqua
sale
Portate a ebollizione una pentola d'acqua. Salate. Versate i fichi e fateli sbollentare per un minuto. Quindi scolate e gettate via tutto immediatamente.
CENA GRECA Ieri sera ho preparato una cenetta fresca estiva a base di tzatziki, melitsanosalata e pomodori. Tutto squisito, naturalmente. In teoria sarebbe un antipasto, ma noi abbiamo mangiato solo questo, innaffiato da un bicchiere di Riesling (ci sarebbe voluta la Retsina, però). E come dessert, una fetta di torta al cioccolato. No, quella non l'ho fatta io: era del Mulino Bianco, lo confesso. Mica male, però.
Nella foto, un saggio della mia abilità culinaria. Notate la maglietta con il giuramento di Ippocrate in versione originale (non ci crederete mai, ma la indossavo per caso!).
Create your own visitor map!
Heracleum blog & web tools
Template by splinder.com